COMUNICATO STAMPA 8 AGOSTO 2022

Il Piave ancora una volta è riuscito ad avvicinare realtà diverse, in qualche caso anche contrapposte ma che ora si ritrovano unite da una nuova consapevolezza del grande valore di questo fiume, e dalla necessità di preservare il complesso ecosistema che il Piave genera.


Per la prima volta si è realizzata  una concreta sinergia tra  pubbliche amministrazioni, in particolare i comuni di Comune di Crocetta del Montello, Comune di Nervesa della Battaglia, Comune di Giavera del Montello 2.0, Comune di Volpago del Montello,  Comune di Montebelluna, Comune Vidor, Comune di Pederobba e Comune di Moriago della Battaglia,  le associazioni e  i comitati spontanei di cittadini: Comitato per la Difesa delle Grave di Ciano, Organizzazione di Volontariato WWF Terre del Piave TV-BL, Arianova Pederobba, Legambiente Sernaglia, Legambiente Piavenire, SOS Anfibi, CombinAzioni Festival, Comitato per la tutela del Nostro Piave, WW1 Da Ponte a Ponte, Scouts D'Europa - FSE, Lipu Trevigiana.

Sta così emergendo una nuova linea nell’amministrare il territorio, superando confini ristretti e aprendosi ad una visione rivolta al futuro, mirante alla salvaguardia di un bene comune.
Questa inedita collaborazione che ha generato una straordinaria compartecipazione, resa possibile dalla volontà degli amministratori locali di dare ascolto alle istanze espresse dai loro cittadini, non favorisce solamente uno scambio di competenze ma promuove anche la definizione di scelte condivise e lungimiranti, a vantaggio dell’intera collettività.
Sarebbe auspicabile che questo modo di procedere fosse adottato anche dall’Amministrazione Regionale, che, invece, purtroppo, continua imperterrita ad imporre opere impattanti calandole dall’alto.

Assistiamo ad un cambiamento, ad una presa di coscienza sempre più collettiva, ad un importante coinvolgimento attivo di persone, appartenenti ad istituzioni, ad associazioni o semplicemente cittadini consapevoli.
E’ grazie ai numerosi e variegati eventi creati per diffondere conoscenza e garantire informazione, alla forte spinta mediatica offerta dai social media, e da oggi anche attraverso la musica e le parole dei Do’Storieski e la creatività di artista di Maria Conte, che finalmente siamo riusciti a riaccendere i riflettori sul “Piave”, sulla violenza che questo complesso, delicato, fondamentale ecosistema ha dovuto subire per decenni e sulla improcrastinabile necessità di tutelarlo. Rinaturalizzare il fiume seguendo gli esempi virtuosi già realizzati in Italia e in tutta Europa.
E’ in questa direzione che si inserisce la proposta annunciata dall’amministrazione di Crocetta del Montello di costituire, insieme alle altre istituzioni locali, un comitato tecnico scientifico che, offrendo specifiche competenze, fornisca un valido   supporto alle amministrazioni nell’operare scelte oculate relativamente alla ‘ gestione ‘ del territorio, con reale consapevolezza e capacità di guardare al futuro con lungimiranza.

Le Grave di Ciano, il Montello, come l’intero ecosistema fluviale del Piave, sono un  patrimonio inestimabile e insostituibile non solo a livello regionale, poiché garantiscono lo scambio di risorse tra il sistema alpino, ricco di biodiversità, e quello della bassa pianura, ormai fortemente antropizzato. Non è più nemmeno immaginabile, ai giorni attuali, pensare di trascurare la tutela ambientale all’interno non solo di una politica di sviluppo territoriale, ma soprattutto a garanzia della salute e di vera sicurezza dei cittadini.

Per chi non lo avesse ancora fatto, a seguire il link per firmare la petizione on-line: CLICCA QUI

Per chi non avesse ancora visto la clip della canzone dei Do'Storieski "Piave Piave":
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Comitato Difesa Grave del Piave