Piattaforme e passerelle galleggianti dentro il lago. No, grazie!

Il Comune di Tarzo (TV) sta preparando un progetto di "valorizzazione" denominato "Cortili Frattali. Il borgo aumentato sul lago".

Il progetto si articola in 11 "azioni" che prevedono la valorizzazione del Borgo di Fratta, la costruzione di una passerella e piattaforme galleggianti dentro il lago.

Alcune parti del progetto, in particolare l'"Azione 4" e l'"Azione 5", sono profondamente negative sotto l'aspetto paesaggistico, culturale, economico, ma soprattutto ambientale.

La piattaforma galleggiante di 1.000mq, di cui 600 mq calpestabili, e la passerella di 600 metri verranno costruiti  dentro il Lago di San Giorgio (a nord del Borgo di Fratta) e passeranno a pochi metri da un delicatissimo canneto, habitat naturale di uccelli, pesci, anfibi e vegetazione. 

Con questo intervento viene minacciata e snaturalizzata una zona ancora non antropizzata dei laghi per adibirla a palcoscenico artificiale per spettacoli ed eventi con tutto il loro corollario di disturbo alla fauna e inquinamento. 

I laghi sono così destinati a perdere la loro intrinseca bellezza e il loro prezioso patrimonio di biodiversità tutelata dalla ZSC della Comunità Europea per diventare un banale "non-luogo", in linea come la tendenza speculativa del turismo di massa.

Emerge chiaramente come la  finalità di questo progetto sia  il frutto di una "ossessione per il  turismo", tipica di un certi Amministratori, che mercifica e svende il nostro territorio per un ipotetico sviluppo, a costo di distruggere il patrimonio naturale, i suoi habitat e la biodiversità.

Il Gruppo Difesa Laghi ritiene che questo progetto rappresenti una compromissione irreversibile dell’ habitat floristico, vegetazionale e avifaunistico che deve essere fermato.

L' importo per la realizzazione del progetto finanziato dal Piano Nazionale Ripresa Resilienza (PNRR) è pari a 1.586.000 euro, di cui 305.000 euro per il cortile galleggiante e 366.000 euro per la passerella sul lago.

Soldi ben spesi? NO!

I fondi pubblici sono necessari invece per progetti di salvaguardia ambientale, pulizia e rinaturalizzazione delle rive.

CHIEDIAMO che le forze istituzionali e popolari si mobilitino per bloccare questo progetto.
Rilanciamo l'appello ai cittadini, alle associazioni e alle organizzazioni ad unirsi per la difesa dei Laghi della Vallata.


21.06.2023
Gruppo Difesa Laghi Revine Lago/Tarzo - www.laghirevinelago.it