Gara automobilistica 'Cronoscalata Vittorio Veneto-Cansiglio'. Interrogazione Zanoni (PD): " È stata ottenuta la Valutazione di Incidenza Ambientale? Sono state effettuate indagini sui rischi per l’incolumità di piloti e spettatori?"

  • Comunicato del 05 Agosto 2023
"La Regione ha dato il patrocinio alla 'Corsa in salita Vittorio Veneto–Cansiglio'  gara automobilistica sospesa dal 2012, che si terrà tra sabato 26 e domenica 27 agosto. Ma sono stati effettuati tutti i passaggi autorizzativi riguardanti l'impatto ambientale e le dovute indagini sulla sicurezza?".
 
Le domande sono del consigliere regionale del PD Veneto, Andrea Zanoni, che ha presentato un'interrogazione agli assessori all’Ambiente e al Turismo.
 
L'esponente dem ricorda che "durante la sua 35ma edizione, nel 2007, questa manifestazione era stato teatro di un tragico incidente mortale occorso a un pilota esperto che era uscito dal tracciato, schiantandosi violentemente e morendo sul colpo. 
Precedentemente all’evento, era anche stata presentata un’interrogazione in Consiglio regionale che denunciava la pericolosità della gara e ne chiedeva la sospensione e la disgrazia aveva scosso profondamente familiari, amici, spettatori e anche le Istituzioni locali ed aveva fatto ulteriormente riflettere sull’opportunità di porvi fine. Ora però la memoria di questo drammatico evento sembra essere già stata cancellata, tanto che nel sito dedicato alla competizione non vi si fa neppure accenno".
 
Secondo Zanoni "lo svolgersi di questa gara, oltre a mettere a repentaglio la vita di piloti e avventori, è causa di altre importanti criticità. La circolazione lungo la SP 422 viene interdetta per ben 2 giorni, per giunta durante uno degli ultimi fine settimana estivi. In tal modo si priva questo accesso alla Piana del Cansiglio ai molti turisti amanti della natura, della montagna, dei suoi sentieri e dei suoi silenzi. Inoltre la chiusura dell’arteria stradale ha ricadute economiche pesantemente negative per gli esercenti che di turismo vivono e che hanno sempre lamentato di non trarre alcun vantaggio dalla competizione in oggetto, che causa invece il loro isolamento. Non solo: gare di questo tipo danno notoriamente seguito a fenomeni di emulazione, soprattutto da parte dei giovani che organizzano anche pericolose gare illegali mettendo a repentaglio le vite di tutti. E infine, i rumori assordanti dei motori e l’inquinamento che ne deriva, hanno un impatto deleterio sulla fauna selvatica".
 
Il consigliere del PD evidenzia che "questi eventi richiedono scrupolose analisi dei rischi sull’incolumità delle persone, nonché attente verifiche preventive relative all’impatto sull’ambiente, quali la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) e la conformità ai piani acustici della zona. Dalla lettura della “Relazione tecnica allegata al Piano di zonizzazione acustica” del comune di Fregona, emerge, ad esempio che la direttrice stradale che conduce al Cansiglio è sottoposta a vincolo acustico".
 
Di qui la richiesta di chiarimenti riguardanti sia l'ottenimento o meno della VIncA, sia l'effettuazione di indagini, test e approfondimenti sui rischi per l’incolumità di piloti e avventori. Ed infine "se siano stati ascoltati e coinvolti la popolazione locale e i detentori di attività turistico commerciali".

NEL CANSIGLIO, AREA AMBIENTALE UNICA AL MONDO PER LE SUE BELLEZZE NATURALI, LA SOPRINTENDENZA BLOCCA IL PROGETTO DI UN NUOVO CASEIFICIO.
ORA TUTELIAMO LA SOPRINTENDENZA!
Questa è una bella notizia, la Soprintendenza archeologia delle belle arti, paesaggio e territorio ha parlato chiaro: la mancanza di adeguate condizioni geomorfologiche non consente di edificare nel Cansiglio quello che sarebbe stato il quarto caseificio.
Questo nuovo caseificio, voluto da Veneto Agricoltura, ha trovato la ferma opposizione delle associazioni ambientaliste e delle minoranze consigliari dei comuni interessati perché graverebbe in un’area preziosa, tutelata da Rete Natura 2000 d'Europa e da numerose norme ambientali statali ed europee.
Si tratta di un esito che va in direzione della tutela del territorio ponendo freno ad ulteriore cementificazione, a dispetto di ogni operazione dal sapore commerciale.
Non serve consumare ancora suolo, tra l'altro di caseifici sull’altopiano e aree limitrofe ne esistono già tre: il Centro Caseario e Agrituristico del Cansiglio, l’Agricansiglio e il piccolo caseificio che trasforma il latte della Valmenera.
Ma fino a quando la Soprintendenza riuscirà ad opporsi a queste deturpazioni?
La sua autonomia di giudizio è a forte rischio perché Zaia con la riforma sull’autonomia la vorrebbe di competenza regionale, ovvero piegata alla sua volontà politica
Dobbiamo fare il possibile perché l’ultimo ostacolo alla deturpazione del nostro territorio veneto resti operativo e saldamente alle dipendenze del governo centrale!
Andrea Zanoni