Sabato 28 ottobre 2023 a Belluno ritorniamo in piazza per difendere la Sanità Pubblica!
Siamo arrivati alla terza manifestazione regionale promossa da COVESAP, il Coordinamento Veneto dei comitati di cittadini per la difesa e il rilancio della Sanità Pubblica.

Dopo Padova e Vicenza, è stata scelta la provincia di Belluno per portare all’attenzione dell’opinione pubblica le sofferenze del Servizio Sanitario nelle zone periferiche della Regione Veneto e i problemi che chi abita in montagna è costretto ad affrontare.

I temi della manifestazione sono quelli già affrontati anche nelle precedenti, ma che diventano sempre più pressanti in assenza di azioni concrete per risolverli.
Essi riguardano:
• Il definanziamento del Servizio Pubblico a favore del privato;
• Le mancate assunzioni di personale dipendente, con il tetti di spesa fermi da 20 anni;
• La situazione deficitaria di ospedali e servizi territoriali, che si evidenzia con lo sproporzionato aumento delle liste di attesa;
• Una gestione della sanità accentrata in regione, che non tiene conto dei bisogni dei territori;
• La mancanza di percorsi di reale presa in carico delle persone fragili o non autosufficienti.

Come per le precedenti edizioni, parteciperanno a questa manifestazione associazioni e gruppi rappresentativi del mondo associativo legato al sanitario, al sociale e alla difesa dell’ambiente, alle sfere dei diritti e della difesa dei valori costituzionali , a quello sindacale e politico.

In provincia di Belluno sta operando la Rete “Giù le mani dalla sanità bellunese”, che ha proposto iniziative, incontri con la popolazione e dibattiti per arrivare informati e in tanti alla manifestazione del 28 ottobre a Belluno.

Altri incontri sono stati organizzati in tutto il Veneto: sono state incontrate svariate persone e sono state raccolte molte storie di disservizi, di lunghe attese per un esame, di carenze di medici e di personale sanitario, di chiusure di reparti, depotenziamento dei servizi, difficoltà per raggiungere i presidi sanitari e molto altro ancora.
COVESAP deve anche denunciare il poco interesse concreto mostrato dalla politica e dagli amministratori locali, a quest’ultimi chiede di rappresentare maggiormente le istanze dei cittadini per servizi pubblici, certi e di qualità.

Con questa terza manifestazione il COVESAP e tutte le forze sociali che hanno aderito all’appello ribadiscono che non vogliono più che la Costituzione (art. 32) continui ad essere disattesa nel garantire il diritto fondamentale della salute, vogliono altresì che le risorse, sia economiche che umane, siano investite nel settore pubblico e non nel privato, affinché le cure tornino ad essere gratuite ed accessibili a tutti i Cittadini e le Cittadine.

Con lo slogan:
LA SANITA’ PUBBLICA NON E’ UN COSTO MA IL MIGLIOR INVESTIMENTO PER IL NOSTRO FUTURO
Invitiamo tutti e tutte a mobilitarci e ad essere in piazza.

Sabato 28 ottobre si partirà alle 14.30 dal Piazzale della Stazione FF.SS. di Belluno e lungo un percorso di circa 2 chilometri si arriverà in Piazza Duomo dove seguiranno dal palco una serie di interventi.