Marco Bortoluzzi è deceduto lunedì 6 novembre. Ci sono tante buone ragioni per ricordarlo, come Sindaco di Tambre, come consigliere provinciale, come militante comunista e antifascista.  L'ANPI della Provincia di Belluno, di cui era oculato tesoriere, lo ricorda con affetto e gratitudine non potendo dimenticare le sue doti umane e politiche, e sopratutto per essere stato tra i promotori della costruzione del monumento Partigiano del Cansiglio e di quello molto più simbolico delle Prese di Mezzomiglio che nella sua semplice struttura di cono di pietre ricorda, in grande, gli omini di pietre che segnano i sentieri delle montagne in tutto il mondo.
Fino all'ultimo, anche quest'anno due mesi fa, egli  ha voluto essere presente attivamente alla manifestazione settembrina in Pian Cansiglio che ricorda il grande rastrellamento dell'estate del '44.
Noi vogliamo ricordarlo per ciò che assieme a lui  abbiamo contribuito a fare  nei durissimi ma gloriosi Anni Ottanta, quando si gettarono le basi del ritorno ai Sentieri Partigiani che portarono alla  nascita della manifestazione in Cansiglio. Erano raduni militanti,  dove si era davvero "pochi ma buoni " a partecipare, molto diversi dalla adunata ufficiale e dalla deriva  che avrebbe preso in seguito fino a questi ultimi anni.
Nel ricordarlo non possiamo non ritornare all'aprile del 1985 quando in Cansiglio vecchi partigiani, giovani, donne e uomini si ritrovarono insieme nel nome della Pace e della Resistenza.  Oggi tutti i protagonisti che rivediamo nella foto, dove Marco è al centro per merito e impegno, non ci sono più. Ricordiamo Carlo Mandolesi e il fido Tim, i liberatori di Baldenich, il Bocia Coppe, Vitturi, Tom, Romo, Lupo, e altri combattenti di quella generazione vittoriosa sul fascismo che stanca di Regime e di guerra lottò per la liberazione del Paese.

Venne poi l'anno della Palantina, il 1989, con la prima manifestazione ecologista che chiedeva l'istituzione del Parco del Cansiglio e si opponeva alla devastazione della Valle per farne l'ennesimo scempio di sciovie e funivie nel solco dello sfruttamento della montagna per il profitto di pochi e i danni di tutti.
Anche in quella occasione Marco fu con il movimento. Con le sue difficoltà e le sue ambiguità di amministratore comunale che credeva nella proposta del PCI per un parco si, ma ....con le sciovie, in un insostenibile compromesso tra tutela e "valorizzazione". Le discussioni furono accese e a volte spigolose, ma egli mantenne sempre il suo approccio aperto, cordiale, generoso e gentile con tutti.
Marco Bortoluzzi: il Compagno Sindaco. Ricordiamolo così, con affetto e con la nostalgia di un tempo passato che brilla ancora nell'oscurità di questi tempi segnati dalla crisi degli ecosistemi, dal drammatico riscaldamento globale e dalla guerra tornata in Europa e in Palestina.
Addio Marco, addio Compagno Sindaco. Che la terra del tuo amato Alpago ti sia lieve.



Invitiamo a partecipare ai funerali Giovedì alle ore 11 in Piazza a Tambre.
Alla moglie, ai figli e a tutti i parenti le più sentite condoglianze dal Centro Ecologista di Vittorio e dagli Amici del Cansiglio.