Nel pomeriggio di sabato 16 dicembre è scoppiato un vasto incendio in un mobilificio di Azzano Decimo, in provincia di Pordenone. La densa nuvola di fumo nero, era visibile a chilometri di distanza.


Il sindaco del paese ha subito dichiarato: "Raccomando alla popolazione, specie quella che si trova nelle vicinanze del mobilificio, di tenere le finestre chiuse. Non sappiamo ancora se all'interno ci sono sostanze tossiche".
Le simulazioni numeriche effettuate da Arpa FVG hanno indicato come aree di potenziale impatto quelle a sudovest dell'incendio, prevedendo in seguito un possibile impatto nelle zone a sudest. Uno screening preliminare, tramite contaparticelle, ha rilevato un maggior livello di polveri nella zona centrale di Azzano.
Gli esami di laboratorio effettuati da Arpa FVG hanno rilevato inoltre la presenza di amianto nella copertura dello stabilimento. E' la prima conferma di un allarme legittimo che dobbiamo porci tutti. Non basta che gli Enti dichiarino che "verranno messe in campo alcune misure per verificare la presenza di amianto nell'aria" . Bisogna avere il coraggio della Verità. I capannoni bruciano.. Troppo spesso. E sono pieni di sostanze tossiche.
Cosa pensano di fare Stato e Regione e associazioni di categoria?
Quali sono le misure di controllo sulle sostanze chimiche stoccate? Chi ci protegge da questi incendi?