Contro l'immobilismo della giustizia e le inaugurazioni elettorali vogliamo giustizia per chi viene inquinato e provvedimenti seri e adeguati contro l'espansione dell'inquinamento dei PFAS nei nostri territori.
Contro il mercato degli avvocaticchi che sfruttano le disgrazie dei cittadini con parcelle da capogiro.


Vogliamo chiarezza sul fascicolo 6317/2017 che langue in procura da sei anni. Vogliamo sapere chi sono i responsabili di queste sottovalutazioni e di questi comportamenti mafiosi da parte di una categoria di persone che tende a conseguire interessi privati, anche a danno di quelli pubblici, specialmente attraverso la corruzione. In altri termini persone che, pur non facendo parte di un'organizzazione di tipo mafioso e o non essendo accusate di concorso nello stesso reato, assumono certi comportamenti, frutto di una mentalità che rientra a tutti gli effetti in quella che tanto tempo fa il cardinale di Palermo Salvatore Pappalardo, definiva cultura mafiosa. Più che a strade morte siamo di fronte a opere di morte: TAV, SPV, inquinamento delle acque potabili con i PFAS ne somo la dimostrazione.

L'inaugurazione di Zaia della SPV nel tunnel Malo Castelgomberto a Vallugana  di Malo il 29 dicembre 2023 alle 11.30, proprio in quello che appare essere il terzo sito di inquinamento da PFAS, più che un'inaugurazione sembra essere un macabro ballo sulla pelle degli inquinati.
Qui trovate la relazione ARPAV sul passaggio dei pfas dalla Valle dell'Agno alle falde di Malo e Isola Vicentina attraverso il tunnel Castelgomberto-Malo e il cantiere SIS della Pedemontana  Veneta.
Sono tutti ai blocchi di partenza dell'inaugurazione, invece gli esposti giacciono sepolti con il fascicolo sui tavoli della Procura di Vicenza oppure vengono archiviati o intralciati.
Infinite sono le domande da fare su questa inaugurazione dentro a un tunnel di pfas ma, più che altro c'è da chiedersi come hanno fatto a non imporre alla SIS una variante al progetto vietando lo scarico sul torrente Orolo a Malo e obbligando a pomparle nel bacino già inquinato del Poscola tra il cantiere Sis di Castelgomberto e il sito Miteni-Rimar di Trissino?
E poi, com'è possibile non avere ancora individuato le cause della presenza di queste sostanze nelle acque di scarico drenaggio della galleria?

Co.Ve.P.A. (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa) - PFAS.LAND

In occasione della annunciata inaugurazione del tratto ovest della Pedemontana Veneta, previsto per il 29 dicembre p.v. alle ore 11,30 presso il cantiere del tunnel di servizio a Vallugana di Malo il CoVePA e PfasLand hanno promosso un'assemblea pubblica con sit-in e conferenza stampa nel sito di Vallugana a Malo.
Di seguito l’annuncio dell'iniziativa a cui sono invitati tutte le cittadine e i cittadini nonché gli operatori dell’informazione.
29 dicembre 2023 ASSEMBLEA PUBBLICA - PRESIDIO - CONFERENZA STAMPA ORE 9-12.30 APERTA A TUTTI I CITTADINI E CITTADINE, AI COMITATI, ALLE ASSOCIAZIONI, PER LA GIUSTIZIA CONTRO I REATI DA PFAS
CONCENTRAMENTO A PARTIRE DALLA ORE 9.00 PRESSO L'AREA DI VIA VALLUGANA-VIA TIRONDOLO BASSO-VIA COVOLO A VALLUGANA DI MALO
ORE 9:30 ASSEMBLEA PRESIDIO
ORE 11:30 CONFERENZA STAMPA
La fine della conferenza stampa è prevista per le ore 12-12.30

Fonte: Facebook CoVePA - 24 dicembre 2023