Sabato 13 gennaio si è svolto il congresso di Sinistra Italiana della provincia di Treviso. Pubblichiamo il comunicato dell'Organizzazione con i  migliori auguri di lavoro.

L'obiettivo che ci siamo dati durante il lavoro congressuale è quello di ricostruire il partito sul territorio trevigiano, a partire dalle elezioni comunali del 2024 che interesseranno 56 comuni della provincia e dalle importanti elezioni Europee. Queste elezioni saranno l'occasione per riprendere la nostra attività e per dare forza e continuità ad Alleanza Verdi Sinistra, novità a sinistra del PD delle ultime elezioni politiche, un’alleanza rosso-verde nata dalla necessità di far convergere le lotte per la giustizia sociale e ambientale.
Tanti i temi e le battaglie emersi durante il nostro dibattito congressuale e su cui andremo a lavorare sul territorio: dalla prioritaria difesa della sanità pubblica contro la strisciante privatizzazione, alla tutela dell'ambiente contro la cementificazione selvaggia, contro le grandi opere devastanti come ad esempio la superstrada Pedemontana veneta e contro l’agricoltura intensiva come la monocultura del Prosecco che in diverse aree rurali sta distruggendo la biodiversità e sta rendendo l'aria irrespirabile.
Altro tema centrale sarà la difesa del lavoro, prima di tutto attraverso il salario minimo legale, iniziativa attorno alla quale Sinistra Italiana è riuscita a unire tutte le opposizioni e a mettere in crisi il governo Meloni; per arrivare alla proposta oggi più attuale sul piano europeo con la riduzione dell'orario di lavoro a parità di salario. Infine, ma non per importanza, il tema della questione di genere, della violenza contro le donne e le soggettività lgbtq+; tema entrato nel dibattito pubblico a seguito delle centinaia di femminicidi che sono solo la punta dell'iceberg di un sistema patriarcale e maschilista che anche nelle nostre aree è stato per troppo tempo sottovalutato. In questo quadro è necessario un partito di sinistra che sappia analizzare la società e unire tra loro queste lotte, facendosene portavoce nelle istituzioni ma non solo; Sinistra Italiana si è dimostrata in questi anni la forza politica più adatta e più efficace a fare da collante a questa frammentazione di lotte e protagonismo e a darne una prospettiva di cambiamento.
Alle fine del congresso è stato eletto un nuovo segretario provinciale: Christian Dal Grande, opitergino, impiegato commerciale e attivista dei movimenti sociali del territorio. Lo affiancheranno nella nuova segreteria: Gigi Calesso, bancario, attivista di lungo corso nei movimenti sociali e co-portavoce di Coalizione Civica per Treviso; Miriam Poloni, architetto, consigliera comunale di Casier, già assessora ai lavori pubblici e già consigliera provinciale; Tiziano Gava, ex funzionario di associazioni di categoria artigiana, storico segretario del PCI trevigiano anni 80 e attivista politico da sempre; Eugenio Gallina, ex dirigente aziendale in pensione, impegnato nel mondo del volontariato; Said Chaibi, impiegato commerciale in un’azienda del digitale, già capogruppo della Sinistra in consiglio comunale di Treviso; Giulia Princivalli, impiegata tecnica, capogruppo di una lista di centrosinistra in consiglio comunale di Oderzo.